SOTTILE

improvvisazione per flauto, corpi e luogo

 

di e con Caterina Gottardo, Carla Marazzato, Paolo Pascolo

 

Questo pezzo nasce da una ricerca sulla relazione tra suono e movimento in improvvisazione.

Un lavoro che parte dalla sensorialità, ovvero dalla scelta, di musicisti e danzatori, di porsi in maniera “passiva” rispetto agli stimoli sensoriali e di lasciare che le risposte creative emergano spontaneamente, divenendo a loro volta stimolo motorio, visivo, uditivo che nutre l’improvvisazione continuamente.

Successivamente, l’attenzione si è andata allargando allo spazio intorno, ovvero ai luoghi specifici in cui di volta in volta l’improvvisazione si è svolta.

Pochi elementi, semplici: sensi, relazione, luogo.

Due corpi che danzano, un flauto che suona, immersi nella multidimensionalità di un luogo vero, respirato, ricco di luci cangianti, odori, rumori, presenze.

Il pubblico non è spettatore di un prodotto finito, ma piuttosto diviene partecipe di un’attitudine trasmessa dai performer: quella dell’ascolto sottile e della percezione amplificata.

 

 

Danza: Caterina Gottardo, Carla Marazzato

Flauto: Paolo Pascolo