"SULLA STRADA PER BREMA"

Favola per archi, voce e corpo

 

Ideazione e regia: Laura Moro, 20 giovani musicisti e nove danzattori.

Con "I Giovani Violini" diretti da Marcella Campanaro

 

Sulla strada per Brema è uno spettacolo di musica suonata con gli strumenti musicali, con lo strumento voce e con lo strumento corpo.

L'asino, il cane, il gatto e il gallo non sono dei suonatori ma 'si suonano' e forse sono anche un po' 'suonati'... e invece i briganti... cosa potevano suonare se non le patatine?

 

È uno spettacolo per bambini che porta in scena adulti e bambini, tutti partecipanti come attori e musicisti.

 

 

IL PROGETTO

Sulla strada per Brema nasce dalla collaborazione tra Marcella Campagnaro e Laura Moro non solo come idea di rappresentazione teatrale, ma come prima tappa di un progetto didattico in continuo divenire dove centrale è il dialogo tra due idiomi espressivi diversi, ma così legati e complementari, quali musica e danza.

"Sulla strada per Brema" porta faccia a faccia, se vogliamo, i due poli estremi di entrambe le discipline artistiche attraverso l'incontro tra i bambini de "I Giovani Violini" e gli adulti di ICP Il Corpopensante : gli uni hanno ispirato gli altri, ne sono nate contaminazioni curiose in cui la danza non codificata e la sperimentazione vocale si intrecciano alla dimensione più popolare e classica delle melodie scelte.

La Favola è infatti intrisa di espressione popolare, proprio la musica popolare e precisamente le canzoncine dei bambini, accompagna i protagonisti nell'evolversi della storia smussando quasi i toni duri del racconto, a tratti diventa sottolineatura della drammatizzazione, a volte effetto sonoro.

 

CHI SIAMO

Il gruppo dei "Giovani violini" nato all'interno della classe di violino della Fondazione Morello, è costituito da piccoli studenti delle più varie età che con grande entusiasmo affronta lo studio e le prove d' "orchestra" a completamento del percorso didattico del Metodo Suzuki.

"E' stato interessante osservare le espressioni dei bambini quando ci siamo trovati alla prima prova d'assieme, erano volti curiosi e increduli: stare per la prima volta "dentro una favola" e crearla, assistere alla costruzione di uno spettacolo e potere toccare con mano l'attimo creativo, in tale contesto i bambini vivono un'esperienza artistica di grande spessore; nella loro spontaneità hanno accettato con molta naturalezza ed entusiasmo le soluzioni coreografiche proposte da Laura che li ha coinvolti per sottolineare qualche momento della storia giungendo infine alla vera contaminazione dei due mondi artistici." Marcella Campagnaro.

 

La Compagnia ICP Il Corpopensante nasce da un gruppo eterogeneo di adulti nell'ambito dell'omonimo laboratorio stabile di teatro-danza, con esso Laura Moro accetta la sfida di insegnare due metodologie "Il Corpo Pensante" sulla percezione e l'analisi cinetica e "The Visual Voice" sull'uso della voce come strumento e metafora della composizione estemporanea cinetica ad un gruppo eterogeneo di giovani adulti, di età svariate e provenienti da esperienze di teatro o danza tra loro diverse per tipologia e livello.

"Le due metodologie da me proposte erano state, fino all'avvio di questo progetto, materie di studio solo in ambito Universitario (a Vienna e ad Amsterdam) e dirette agli studenti, tra i 23 e 28 anni, delle facoltà coreografiche che avessero già conseguito una formazione tecnica come danzatori.

La "natura", per altro estremamente affascinante di tale gruppo, mi ha portato a re-inventare e ridiscutere le stesse metodologie. Il punto focale rimane per me la fruibilità, la comunicazione, come valore prioritario dell'arte scenica, anche nell'ambito della ricerca artistica. Ne è nata una vera e propria compagnia di DANZATTORI."

Laura Moro.