WAIT

da un'idea di Silvia Gribaudi

 

Performance site specific in teatro

con: Carla Marazzato, Elisa Dal Corso, Silvia Gribaudi

Musiche e composizioni: Alessio Rossato

Alla regia audio: Flavio Costa

Materiale di ricerca elaborato in:Choreoroam Operestate Festival Veneto, the Place (UK), Dansatelier (NL), Dansescenen (DK), Paso a 2-Certamen Coreogràfico deMadrid (ES), Dance Week Festival (HR), Resi/Dance 2010 Teatro Fondamenta Nuove VeneziaSostegno alla creazione :Associazione Mosaico/Associazione Zebra/Teatro della Murata - Mestre/Spazio Krisis Forte Marghera

 

“Wait”Spettacolo o performance? Site specific?Danza o teatro?La quarta parete “bucata”, aperta e ricostruita che passa da concreta ad astratta come mezzo di comunicazione nella relazione con il pubblico.E' ricerca?E' in continua mutazione con il mutare del pubblico.E' una performance?In base allo spazio cambiaAllora è site specific?Non si sa!!!In "Wait" donne immerse nella confusione dei linguaggi contemporanei, corpo, spazio e ironia sono il punto di incontro, scontro e relazione.

Recensione estratta da webzin di critica teatrale il tamburo si Kattrin di elena conti Prova aperta progetto Resi/Dance 2010 Teatro Fondamenta Nuove Venezia , presentazione materiale della ricerca in collaborazione con Chiara Frigo:“La ricerca di Silvia Gribaudi si concentra sulla comunicabilità, sulla relazione tra il corpo umano e i materiali in scena e tra questi e il pubblico, in una tripartizione di sguardi complici e dipendenti l'uno dall'altro. Wait è il titolo del suo ultimo progetto. La danzatrice occupa la scena coprendosi il corpo con un pannello di polistirolo forato. Indaga il materiale, interagisce con esso, guarda il pubblico e “aspetta”. Attende che l'unione tra corpo e materia le permetta un'evoluzione: una reale e brusca rottura del materiale che a Fondamenta Nuove ha fatto sobbalzare lo spettatore. “

 

Produzione 2011. Foto Andrea Macchia