LOVE ME OR KILL ME

 

CARLA MARAZZATO, OLGA MANGANOTTI

 

Nella società contemporanea viviamo immersi in un immaginario in cui predominano le 'emozioni forti', i sentimenti eccessivi, i gesti estremi. Questa forza però è molto lontana dall'epicità che caratterizza gli eroi della tragedia classica, poiché ha perso il potere di trasformare l'individuo e ciò che lo circonda. E' una forza che si manifesta come vanità più che come vitalità sincera e quindi spesso sfocia nell'isteria, non essendo radicata nell'intimo. In questo scenario le relazioni diventano totalizzanti poiché viene a mancare la capacità dialettica, creando di conseguenza un vuoto comunicativo che porta facilmente alla solitudine. I sentimenti si riducono ad esteriorità effimere, si cristallizzano in maschere fisse, diventando meccanismi chiusi che si ripropongono ossessivamente con lo stesso schema: amare-possedere-imprigionare, odiare-evitare-uccidere.

Il laboratorio

Il laboratorio vuol essere un occasione di 'riflessione pratica' sulle infinite possibilità relazionali che esistono fra i due estremi opposti di eros e thanatos, uno è la forza della vita e l'altro la forza della morte. Il tema sarà 'la relazione', che verrà indagata utilizzando gli strumenti del teatro, in particolare del clown, in una sorta di gioco semiserio che porterà alla creazione di materiale scenico. Si cercherà di usare l'arte per recuperare un centro, per ritrovare le sfumature, la delicatezza, la ricchezza che è propria delle relazioni umane.

Metodo

I partecipanti verranno guidati attraverso un percorso che parte dalla percezione del proprio corpo e gradualmente si espande verso la presenza dell'altro, per arrivare a sentirsi parte di un gruppo. Si esperirà il lasciarsi andare, lasciarsi prendere, attaccarsi all'altro, attaccare l'altro, costruire e distruggere ciò che si è costruito assieme. Si prevede una prima parte esplorativo/percettiva e una seconda parte creativo/compositiva. In particolare si lavorerà utilizzando gli strumenti del clown, su come cercare la sincerità in ogni incontro.

Il seminario è aperto ad attori, danzatori, performer e tutti coloro che sono interessati ad esplorare i propri limiti. Si chiede ai partecipanti di portare immagini, testi, musiche, canti, idee attinenti al tema.

WEIGHT

 

CARLA MARAZZATO, LAURA COLOMBAN

 

laboratorio esperienziale sul peso

 

Il laboratorio è una riflessione esperienziale sul peso nella sua accezione più estesa: fisico, morale, psicologico, spirituale. Ciò che ci portiamo appresso nella vita e forse non ci appartiene, che ci arriva dagli antenati, dalla famiglia, dalla società, o che in qualche modo misterioso ci si è appiccicato addosso in un qualche momento particolare.Con un approccio somatico ci chiederemo: “come porto nella vita di tutti i giorni il peso (mentale/immaginato/fisico)?com'è sentire la pesantezza? cos'è? che forma ha? che nome gli posso dare e come posso giocarci? come posso trasformarla?"Esploreremo il tema attraverso tecniche teatrali, danza contact improvisation, disegno, storytelling, improvvisazioni. La riflessione sarà esplorativa, creativa e in condivisione con gli altri.